Sonia Malaspina*, HR Director del Gruppo Danone per il Sud-Est Europa, racconta dell’esperienza di Executive Coaching avuta con me

Sonia Malaspina*, HR Director del Gruppo Danone per il Sud-Est Europa, racconta dell’esperienza di Executive Coaching avuta con me mediante incontri face to face e a distanza via Skype o tramite WatsApp.

Con grande risolutezza Sonia a fronte di un aumentato livello di complessità nel suo ruolo, ha infatti deciso di farsi assistere da me con un’attività di professional Coaching al fine di aumentare l’efficacia delle proprie azioni lavorando su alcune specifiche tematiche e capacità.

I temi su cui abbiamo durante le sessioni di Executive Coaching

Alcuni dei temi su cui abbiamo lavorato, come Sonia stessa sottolinea con grande chiarezza, sono stati:

  • migliorare la gestione del tempo;
  • essere più efficace nel gestire le priorità;
  • avere un approccio mirato al poter disporre di più energia;
  • definire meglio impegni e strategie d’azione finalizzati ad aumentare la propria consapevolezza ed efficacia.

Cosa ha ottenuto Sonia con il percorso di coaching che ha fatto con me?

Ciò che Sonia ha acquisito con questo percorso di Business ed Executive Coaching, come lei stessa afferma, è stato proprio ciò che voleva, ovvero una:

  • maggiore consapevolezza nell’affrontare le sfide che sono sempre più difficili e “delicate”;
  • migliore capacità nel “rinnovarsi energeticamente e nell’avere più energie disponibili” in caso di necessità;
  • aumentata abilità nel riuscire a dare le giuste priorità;
  • metodologia strutturata che le ha dato una grande efficacia e soddisfazione.

Quando è soprattutto importante per un Executive o C Level seguire un percorso di coaching strutturato?

Durante l’intervista Sonia Malaspina quindi, consiglia di seguire un percorso di coaching strutturato soprattutto agli Executive che, pur avendo performato molto bene in un ruolo:

  • si trovano ora a gestire nuove responsabilità;
  • hanno un’esposizione ed un livello di rischio più elevati rispetto al passato nella propria attività professionale;
  • devono gestire un ruolo “più delicato” o più ampio.

Non a caso molte attività professionali e manageriali sono sempre più sfidanti e complesse e il livello di errori che si possono commettere può rappresentare un costo elevato sia per la persona, sia per l’azienda.

Come peraltro noto i percorsi di Executive e di Business Coaching possono essere molto preziosi e importanti nello sviluppo di professionalità e carriere.

Proprio per questo in futuro sempre più spesso vedremo dei professionisti, dirigenti e imprenditori che richiederanno supporto o aiuto a dei validi Coach, un po’ come da anni accade negli Stati Uniti, in Canada e in Inghilterra.

I Dirigenti, Executive, C Level, Imprenditori e Professionisti per che cosa chiederanno soprattutto e aiuto a un Coach?

In questo tipo di scenario verso cui anche l’Italia si sta muovendo, sempre più dirigenti, executive, imprenditori e professionisti in veste di Coachee, chiederanno un supporto e un aiuto a dei Coach di comprovata esperienza per:

  • essere e risultare maggiormente efficaci;
  • migliorare le performance e aumentare i risultati delle proprie azioni;
  • “apprendere” degli stili di leadership e delle modalità di azione diversi da quelli abituali o istintivi;
  • far fronte in modo energico ed efficace agli aumentati carico di impegni e responsabilità;
  • attuare rapidi cambiamenti di priorità e azioni;
  • arrivare prima nell’effettuare dei cambiamenti di strategia;
  • gestire imprevisti e accadimenti con più successo;
  • rileggere i mutati ruoli e mercati anche con un’ottica diversa rispetto a quella naturale o spontanea;
  • sopportare meglio lo stress e trasformare le tensioni in energia disponibile;
  • guardare gli accadimenti con un’ottica più distaccata e “allargata”;
  • muoversi lungo il crinale dei possibili conflitti attivando azioni più produttive e di soddisfazione;
  • governare meglio i pesi e le emozioni;
  • impostare nuove modalità di leadership più rispondenti ai mutati confini di ruoli e dinamiche organizzative.

Questi sono, infatti, alcuni dei possibili importanti temi che si possono affrontare se “ben accompagnati” in un percorso di Business o di Executive Coaching mirato.

Se questi sono i temi, naturalmente poi starà anche alla capacità degli Executive e dei Business Coach “accompagnare” i propri Coachee verso il loro successo ……. con successo.

* Sonia Malaspina ricopre la posizione di HR di 6 diverse nazioni per il Gruppo Danone, gruppo che ha al proprio interno vari marchi, fra cui Mellin, Nutricia. Per una maggiore infoirmazione sul Gruppo Danone http://www.danone.it/danone-gruppo/

Armando Pintus  Psicologo + Coach + Formatore

Armando Pintus

Da 30 anni aiuto Dirigenti, Professionisti e Imprenditori che vogliono più benessere, risultati e successi. Come coach lavoro anche online e “a distanza”, facendo sessioni in cui utilizzo tecniche di Coaching, Mental Coaching e Psicologia dello Sport per il miglioramento di prestazioni e risultati. Collaboro con varie aziende e con il CONI. Sono Accredited Coach Member della Società internazionale “The International Society for Coaching Psychology (ISCP)” e sono Coach certificato dalla “International Associaton of Neuro Linguistic Programming“.  Dal 1991 sono Presidente di CSR Formazione e Coaching. Se vuoi avere più benessere e risultati contattami direttamente via mail  a.pintus@coachingmilano.com o al n.02-7611.3338 o 335-482122. Sarò lieto di aiutarti personalmente. http://www.CoachingMilano.com – http://www.CsrFormazione.it– http://www.psicologomilano.tv/ – 
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